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CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari

Matteo Cambria
10 ore fa
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 4 minuti fa

Gnatologia, DTM, ATM e disfunzioni cranio-cervico-mandibolari: un approccio integrato alla funzione

CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari® nasce con l’obiettivo di sviluppare un approccio clinico integrato alle problematiche che interessano il sistema cranio-cervico-mandibolare e le sue relazioni funzionali.

Il progetto è stato fondato dal Dott. Matteo Cambria, odontoiatra e professionista con esperienza nel campo della gnatologia, dei disturbi temporo-mandibolari (DTM), delle problematiche dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), del bruxismo e delle disfunzioni cranio-cervico-mandibolari.

CSD Cambria® non identifica semplicemente uno studio odontoiatrico, ma un progetto specialistico orientato alla valutazione della funzione e delle possibili interazioni tra mandibola, articolazione temporo-mandibolare, muscoli, occlusione, collo e sistema posturale.

CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari Dr. Matteo Cambria
CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolare Dr. Matteo Cambria

Che cosa sono le disfunzioni cranio-cervico-mandibolari?

Le disfunzioni cranio-cervico-mandibolari comprendono un insieme eterogeneo di condizioni che possono coinvolgere l’articolazione temporo-mandibolare, i muscoli masticatori, la mandibola e le strutture funzionalmente correlate.

Tra le manifestazioni che possono richiedere una valutazione gnatologica rientrano, a seconda del singolo caso:

  • dolore nella regione dell’articolazione temporo-mandibolare;

  • rumori articolari e click mandibolari;

  • difficoltà o limitazione nell’apertura della bocca;

  • episodi di blocco mandibolare;

  • dolore o affaticamento dei muscoli masticatori;

  • bruxismo e serramento;

  • dolore oro-facciale;

  • alterazioni della funzione mandibolare;

  • alcune forme di cefalea o dolore cervicale quando sia necessario valutare eventuali correlazioni funzionali;

  • sintomi auricolari, come acufeni, quando sia indicato un inquadramento multidisciplinare.

La presenza di uno di questi sintomi non significa automaticamente che esista una disfunzione temporo-mandibolare: è necessaria una valutazione clinica individuale.

Gnatologia e DTM: il percorso CSD Cambria®

La gnatologia rappresenta una componente centrale del progetto CSD Cambria®.

L’obiettivo della valutazione è analizzare il funzionamento dell’apparato stomatognatico considerando, quando clinicamente indicato, diversi elementi:

  • articolazioni temporo-mandibolari;

  • muscoli masticatori;

  • movimento mandibolare;

  • occlusione;

  • parafunzioni come serramento e bruxismo;

  • storia clinica e sintomatologia;

  • eventuali fattori cranio-cervicali e posturali;

  • esami strumentali e diagnostici appropriati al singolo caso.

Il percorso non parte quindi dal trattamento, ma dalla raccolta delle informazioni, dall’esame clinico e dall’inquadramento diagnostico.

CSD Cambria® e articolazione temporo-mandibolare (ATM)

L’articolazione temporo-mandibolare collega la mandibola al cranio e permette funzioni fondamentali come masticazione, deglutizione, fonazione e apertura della bocca.

Dolore, rumori articolari, limitazioni del movimento o episodi di blocco possono avere origini differenti.

Per questo motivo, nel percorso CSD Cambria® l’analisi dell’ATM viene inserita nel più ampio contesto della funzione mandibolare e dell’apparato stomatognatico, evitando di considerare un singolo sintomo come automaticamente riconducibile a una sola causa.

Bruxismo e serramento

Il bruxismo comprende attività dei muscoli masticatori che possono manifestarsi durante il sonno o durante la veglia.

Serramento, digrignamento, sovraccarico muscolare e altre parafunzioni possono essere associati, in alcuni pazienti, a dolore muscolare, usura dentale o disturbi temporo-mandibolari.

Il percorso diagnostico deve distinguere le diverse situazioni e stabilire, caso per caso, se e quale intervento sia indicato.

DTM e sistema cranio-cervicale

La mandibola non funziona in isolamento.

Il sistema cranio-cervicale comprende strutture anatomiche e funzionali che possono interagire tra loro. Per questo, quando la storia clinica lo suggerisce, il percorso può richiedere una valutazione che consideri anche il distretto cervicale, muscolare e posturale.

Questo non significa attribuire automaticamente a una malocclusione o a un problema mandibolare qualsiasi sintomo cervicale, posturale o neurologico.

Significa invece valutare le possibili correlazioni senza perdere di vista la diagnosi differenziale e le competenze delle diverse figure professionali.

Un approccio multidisciplinare

Uno degli elementi caratterizzanti del progetto CSD Cambria® è l’attenzione alla collaborazione tra differenti professionisti.

A seconda delle necessità cliniche, il percorso può coinvolgere odontoiatra/gnatologo, fisioterapista, medico fisiatra, otorinolaringoiatra, neurologo, osteopata o altri professionisti sanitari.

La collaborazione multidisciplinare ha lo scopo di integrare competenze differenti quando il quadro clinico lo richiede.

Il progetto CSD Cambria® si inserisce inoltre in un percorso di sviluppo di protocolli condivisi tra gnatologia e riabilitazione, con particolare attenzione alle disfunzioni temporo-mandibolari e cranio-cervico-mandibolari.

CSD Cambria® e sport

Le problematiche dell’apparato stomatognatico possono assumere caratteristiche particolari anche nell’ambito sportivo.

Per questo il progetto CSD Cambria® comprende un’area dedicata alla sport dentistry, alla valutazione gnatologica dell’atleta e allo screening delle principali problematiche del distretto cranio-cervico-mandibolare.

Lo screening non sostituisce una diagnosi medica o odontoiatrica: il suo obiettivo è individuare eventuali elementi che possano indicare l’opportunità di una valutazione specialistica.

Un progetto che comprende clinica, ricerca e formazione

CSD Cambria® nasce con una prospettiva che comprende non soltanto l’attività clinica, ma anche formazione, ricerca, divulgazione scientifica e collaborazione interdisciplinare.

Il progetto CSD 365 rappresenta una delle iniziative dedicate alla divulgazione di informazioni sui disturbi temporo-mandibolari, sulla gnatologia e sulle problematiche cranio-cervico-mandibolari.

L’obiettivo è affrontare nel tempo numerosi argomenti: DTM, ATM, bruxismo, dolore oro-facciale, postura, cefalea, cervicalgia, acufeni, sport, odontoiatria pediatrica, frenuli, ortodonzia funzionale, riabilitazione e altri temi collegati alla funzione dell’apparato stomatognatico.

Il ruolo del Dott. Matteo Cambria

Il Dott. Matteo Cambria, odontoiatra, ha sviluppato il progetto CSD Cambria® come centro di riferimento dedicato allo studio e alla gestione odontoiatrica e gnatologica delle problematiche cranio-cervico-mandibolari.

La sua attività comprende in particolare gnatologia, DTM e ATM, bruxismo, dolore oro-facciale, ortodonzia, valutazione funzionale e approccio interdisciplinare.

Il progetto si sviluppa attraverso una rete di professionisti e strutture distribuite in Sicilia, con particolare riferimento all’area di Messina, Milazzo, Furnari e provincia, oltre alle collaborazioni professionali e scientifiche esterne.

CSD Cambria® in Sicilia

Il progetto CSD Cambria® è rivolto ai pazienti che necessitano di un inquadramento specialistico delle problematiche temporo-mandibolari e cranio-cervico-mandibolari.

Le attività possono essere organizzate nelle diverse sedi e strutture collegate al progetto, in funzione del tipo di valutazione richiesta.

Tra le aree territoriali di riferimento rientrano:

Messina – Milazzo – Furnari – provincia di Messina – Sicilia.

Il principio del progetto CSD Cambria®

Il principio che sintetizza l’approccio del progetto è:

«Il sintomo è l’effetto. La causa è funzionale.»

La frase rappresenta la filosofia comunicativa del CSD Cambria®, ma ogni singolo paziente richiede una valutazione clinica individuale.

Un dolore mandibolare non ha necessariamente la stessa origine di un altro dolore mandibolare. Un click articolare non equivale automaticamente a una patologia. Un’acufene non è necessariamente di origine temporo-mandibolare.

Per questo il percorso CSD Cambria® parte dall’ascolto del paziente, dall’anamnesi, dall’esame clinico e dagli eventuali accertamenti necessari.

CSD Cambria®: un progetto dedicato alla funzione

CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari® rappresenta un progetto dedicato alla gnatologia e allo studio delle relazioni funzionali del sistema cranio-cervico-mandibolare.

Attraverso l’attività del Dott. Matteo Cambria, la collaborazione con altri professionisti e lo sviluppo di contenuti clinici, formativi e scientifici, il progetto mira a costruire un percorso integrato per l’inquadramento dei disturbi temporo-mandibolari, dell’ATM, del bruxismo e delle problematiche correlate.

CSD Cambria®Centro Siciliano Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari®

Dott. Matteo Cambria – Odontoiatra


Il sintomo è l’effetto. La causa è funzionale.

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