DOLORE MANDIBOLARE E MAL DI TESTA: QUANDO LA CEFALEA PUÒ ESSERE COLLEGATA AI DISTURBI TEMPORO-MANDIBOLARI?CSD cambria

Mal di testa alle tempie, tensione muscolare, dolore davanti all’orecchio e affaticamento mandibolare.
Sintomi apparentemente distinti che, in alcune persone, possono avere un elemento in comune: il coinvolgimento del sistema temporo-mandibolare.
L’articolazione temporo-mandibolare (ATM), i muscoli masticatori e le strutture cranio-cervico-mandibolari partecipano a un sistema funzionale complesso. Quando sono presenti Disturbi Temporo-Mandibolari (DTM), il dolore può interessare anche la regione temporale e accompagnarsi a sintomi riferiti alla testa.
Qual è il ruolo dei muscoli masticatori?
Con CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio Cervico Mandibolare
Il muscolo temporale, in particolare, partecipa ai movimenti mandibolari e può essere coinvolto in alcune forme di dolore temporale. Anche il massetere può presentare condizioni di dolorabilità e affaticamento.
In determinati quadri clinici, la cefalea può essere attribuita a un disturbo temporo-mandibolare. La classificazione internazionale delle cefalee (ICHD-3) riconosce questa specifica condizione.
Ma è fondamentale una precisazione: non tutti i mal di testa dipendono dalla mandibola.
Emicrania, cefalea tensiva e cefalea attribuita a DTM hanno caratteristiche diagnostiche differenti. Possono anche coesistere nella stessa persona.
Quando approfondire il possibile collegamento tra ATM e cefalea?
Alcuni elementi possono orientare la valutazione:
Dolore alle tempie che aumenta durante la masticazione.
Cefalea associata a dolore mandibolare.
Tensione e dolorabilità dei muscoli masticatori.
Dolore riprodotto durante specifiche manovre dell’esame clinico.
Limitazione dei movimenti mandibolari o difficoltà nell’apertura della bocca.
La valutazione gnatologica consente di approfondire la funzionalità dell’ATM, la muscolatura masticatoria, i movimenti mandibolari e la relazione tra questi elementi e la sintomatologia riferita.
Quando necessario, è importante integrare il percorso con competenze neurologiche e multidisciplinari, evitando di attribuire alla mandibola sintomi che possono avere un’origine differente.
La gnatologia non deve cercare una causa mandibolare a ogni cefalea, ma riconoscere quando il sistema temporo-mandibolare può realmente contribuire al dolore.
Con CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio Cervico Mandibolare, il progetto DTM 365 approfondisce il rapporto tra ATM, DTM, dolore cranio-facciale, muscoli masticatori e funzione cranio-cervico-mandibolare.
Un percorso di divulgazione scientifica dedicato a comprendere i sintomi, le possibili correlazioni e l’importanza di una corretta valutazione clinica.
Il sintomo è l’effetto. La causa è funzionale.






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