top of page

Respirazione nasale o orale: perché il modo in cui respira un bambino contaIl naso non è solo l'organo dell'olfatto: è la porta d'ingresso fisiologica della respirazione.

Matteo Cambria
16 ore fa
Tempo di lettura: 2 min


Respirare con il naso filtra, umidifica e riscalda l'aria. Favorisce inoltre un equilibrio funzionale in cui lingua, labbra e mandibola lavorano in armonia. Quando la via principale diventa la bocca, è importante chiedersi perché.

Cosa cambia tra respirazione nasale e orale

Nella respirazione nasale, a riposo, le labbra sono sigillate e la lingua tende a trovarsi in rapporto con il palato. Nella respirazione orale abituale, la bocca resta socchiusa e la lingua assume spesso una posizione più bassa.

In alcuni bambini la respirazione orale persistente si associa a differenze nello sviluppo cranio-facciale, ad esempio nella forma del palato e delle arcate dentarie. L'immagine mostra proprio questo contrasto, ma va letta con prudenza. Lo sviluppo cranio-facciale dipende da molti fattori, genetici, anatomici, ambientali e funzionali, e non esiste una causa unica.

Infographic comparing nasal vs oral breathing, with airway diagrams and dental scans showing 45 mm vs 30 mm palate widths.
CSD Cambria®. Gnatologia, riabilitazione e ricerca. Approfondimenti: www.matteocambria.com

Prima la causa, poi la funzione

Chiedere a un bambino di "tenere la bocca chiusa" non basta. Bisogna prima capire se esiste un ostacolo respiratorio, come:

  • rinite persistente o allergica

  • ipertrofia adenoidea o tonsillare

  • deviazioni o altre alterazioni delle vie aeree superiori

Per questo la valutazione dell'otorinolaringoiatra e del pediatra è spesso il primo passo. Solo dopo ha senso valutare, quando indicato, la postura linguale, la competenza labiale e la deglutizione.

Segnali da osservare

I genitori possono prestare attenzione a questi comportamenti, se persistenti:

  • bocca spesso aperta a riposo

  • respirazione abituale dalla bocca

  • russamento frequente

  • sonno agitato o respiro difficoltoso di notte

  • difficoltà nella masticazione o nella deglutizione

  • difficoltà articolatorie

Questi segnali non rappresentano una diagnosi, ma meritano di essere condivisi con il pediatra o con il professionista più appropriato.

L'approccio del CSD Cambria®

Al CSD Cambria® – Centro Siciliano Disfunzioni Cranio Cervico Mandibolare partiamo dall'osservazione delle funzioni, senza fermarci al singolo sintomo. A seconda del caso, la valutazione può coinvolgere odontoiatra-gnatologo, logopedista, otorinolaringoiatra, pediatra e fisioterapista. Non ogni bambino ha bisogno di tutte queste valutazioni: ogni professionista interviene solo dove esiste una reale indicazione clinica.

La diagnosi precoce non significa medicalizzare ogni comportamento infantile, ma riconoscere tempestivamente ciò che merita attenzione.

Il sintomo è l'effetto. La funzione merita di essere compresa.

Dott. Matteo Cambria, fondatore del CSD Cambria®. Gnatologia, riabilitazione e ricerca.Approfondimenti: www.matteocambria.com

Contenuto divulgativo: non sostituisce una valutazione specialistica individuale.


Commenti


dott. Matteo-Cambria -odontoiatra- gnatologo - dentista Furnari - csd -cambria

094181809

-Furnari
-Milazzo
-Messina

CSD_CAMBRIA_WEB_OPTIMIZED_edited.jpg dott. Matteo Cambria odontoiatra gnatologo dentista dott. Matteo-Cambria -odontoiatra- gnatologo - dentista Furnari - csd -cambria -Furnari -csd cambria  - Roma - Leonardi -Alessamdra- Cascone - Prof

Quel che il sole è per i fiori,

i sorrisi sono per l'umanità.

Joseph Addison

  • Whatsapp
  • Instagram
www.matteocambria.com
cambria - vini - doctor - plus

© Centro Odontoiatrico Cambria dott. Matteo - Via S.S. Annunziata 6, Furnari 98054 Messina

​

bottom of page